Le 25 cose da vedere assolutamente a Bangkok

Bangkok, la più evoluta delle città del Sud Est Asiatico insieme a Singapore . Un mare di opportunità per qualsiasi gusto, per qualsiasi tasca.

Un mondo tanto diverso dal nostro ma che è in grado di coniugare gli agi occidentali con la cultura e l’arretratezza di un paese ancora in via di sviluppo.

Tutto sulla città:

Cosa vedere? 25 attrazioni da non perdere!
Come arrivare? Guida come arrivare in città daglli Aeroporti
Come mi muovo in città? Guida al trasporto pubblico di Bangkok
Com’è il clima? Guida al clima di Bangkok
Dove posso prelevare? Guida dove e come prelevare soldi a Bangkok
Quali sono i piatti tipici? Guida ai piatti tipici della Thailandia
Dove posso mangiare? Guida i migliori ristoranti a Bangkok
Dove posso dormire? Guida alle migliori zone per dormire a Bangkok
Curiosità 15 Curiosità su Bangkok

 


Ecco a voi le 25 attrazioni da non perdere a Bangkok:

1. Wat Pho

  • Il Tempio principale: al suo interno si trova la statua più venerata, il Buddha seduto in posizione di meditazione, ai cui piedi sono conservate alcune ceneri di Rama I. I muri sono completamente affrescati con immagini sacre.
  • Il Buddha sdraiato: a questo Buddha è stata dedicata un’intera struttura, i piedi della statua sono in madreperla e presentano le 108 iscrizioni. Sempre all’interno della sala 108 ciotole per la raccolta delle monete da parte dei fedeli. Potete contribuire anche voi se vorrete.
  • Il Kampaengkaew: si tratta della doppia parete che circonda il tempio principale
  • Il Phrang: nei quattro angoli del cortile all’esterno del tempio principale sorgono quattro pagode di marmo bianco costruite in stile khmer.
  • Il Phra Rabieng: è un chiostro doppio che circonda il cortile del tempio principale, sul lato interno sono dislocate 150 statue di Buddha mentre su quello esterno ce ne sono 244.
  • Il Phra Maha Chedi: fuori dall’uscita nord del chiostro sorgono quattro pagode alte 42 m dedicate ai primi quattro sovrani Rama, in particolare il Chedi Si Rajakarn, dedicato a Rama I, contiene una statua di Buddha alta 16 metri al cui interno sono conservate delle reliquie di Buddha.
  • Khao Mor: nel cortile esterno Rama III fece costruire queste 24 piccole collinette e su ognuna fece piantare una diversa pianta decorativa.
  • Massaggi: il Wat Pho è famoso anche per i suoi massaggi e per la scuola di massaggi presente al suo interno, considerata una delle più importanti di tutta la Thailandia. Per appena 260 baht ( 6,3 €) potrete farvi fare un massaggio di 30 minuti. O se siete esigenti, 1 ora, 420 baht ( 10 €).

Prezzo: 100 Baht ( 2,5 €)
Orari: dalle 08.00 alle 17.00, tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In Barca: alla fermata Tha Tien (N8) della linea dell’express boat che attraversa il Chao Phraya.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 1, 3, 25, 44, 48, 91, 503, 508 e 512 che fermano tutti nei pressi del Wat Pho.

Consiglio: Per entrare all’interno degli edifici sacri è necessario togliersi le scarpe all’ingresso. Le donne inoltre devo coprirsi le gambe se indossano una gonna. Sia uomini che donne devono avere spalle coperte. Le gonne sono disponibili gratuitamente all’ingresso di ogni tempio. Utilizzate calzature che possano essere tolti e rimessi velocemente.

 


2. Wat Arun

Questo imponente tempio, interamente ricoperto di mattoncini stuccati, si trova ad est del fiume Chao Phraya. Al suo centro si trova il Prang principale, costruito ai tempi del regno di Ayutthaya e innalzato successivamente da Re Rama III. Oggi svetta sulla città con i suoi 81 metri di altezza. Oltre al Prang principale sono presenti altri Prang minori, che vanno ad occupare complessivamente un’area di circa 234 metri di diametro. I suoi mattoncini stuccati gli conferiscono una bellezza unica, soprattutto all’alba e al tramonto

 

Prezzo: 50 Baht ( 1,1 €) + 4/5 baht traversata con battello del fiume Chao Phraya
Orari: dalle 08.00 alle 17.30, tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In Barca: il traghetto che attraversa il Chao Phraya si può prendere dal molo di Tha Thien

Consiglio 1: Se arrivate al molo in tuk tuk, fate molto attenzione perché vi porteranno quasi sicuramente ad un molo da cui partono imbarcazioni private parecchio costose. Vi consigliamo di attraversare il fiume dal molo Tha Thien. La traversata ha un costo di appena 4/5 baht. Chiedete espressamente di essere portati al molo Tha Thien e assicuratevi di non pagare il biglietto più della cifra indicata sopra. Dallo stesso molo partono anche i tour per visitare i canali della città. (vedi punto 12).
Consiglio 2: se volete concedervi un tramonto speciale, vi consigliamo di recarvi all’Eagle Nest Bar, da dove è possibile godere di una bellissima vista sul Wat Arun e sul fiume.

 


3. Wat Phra Kaew e Palazzo Reale

Il Palazzo Reale è un complesso di edifici che si sviluppa su un’area di 218 mila metri, diviso in quattro aree:

  • Il cortile esterno a nord: un tempo area riservata alle donne. Vi risiedevano la moglie e le concubine del Re oltre alle figlie ed al personale femminile impiegato nella struttura stessa, all’epoca anche le guardie di quest’area erano donne.
  • Il cortile interno a sud: ospitava le sedi ministeriali e il corpo di Guardia Reale.
  • Il cortile centrale: con gli edifici di maggiore interesse tra cui la Sala del Trono, Phra Thi Nang Chakri Maha Prasad
  • Il Wat Phra Kaew ovvero il Tempio del Buddha di Smeraldo: un insieme di templi buddisti dove nel principale viene conservata la statua più importante per i buddisti thailandesi appunto il Buddha di Smeraldo.

Il Grand Palace o Palazzo Reale è la residenza ufficiale del Re, nonostante l’attuale Re abbia deciso di mantenere la propria residenza a Villa Amphorn Satharn. Il Grand Palace è ancora utilizzato nelle occasioni ed eventi ufficiali riguardanti la Famiglia Reale come ricevimenti di stato, matrimoni o altre cerimonie.

Prezzo: 500 Baht ( 12,6 €)
Orari: dalle 08.00 alle 15.30, tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le  linee 33, 44, 82, 123, 503 che fermano tutte a pochi metri dall’ingresso principale del palazzo.

Consiglio: A differenza degli altri templi in cui all’uomo è consentito l’ingresso anche in pantaloncini, a palazzo reale è necessario indossare pantaloni lunghi. Nel caso in cui non li abbiate, vi verranno forniti all’ingresso (appena entrati sulla destra)  senza costi aggiuntivi ma a fronte di un piccolo deposito.Alle donne invece vengono distribuite camicie a maniche lunghe.

 


4. KhaoSan Road

La via si trova nel quartiere di Banglamphu a circa 1 km dal Palazzo Reale. I backpackers che visitano Bangkok la conoscono per i costi ridotti di guest house e ostelli. (anche se non ce la sentiamo di consigliarvi di alloggiare lungo questa strada)

Merita una visita perchè lungo la via ci sono innumerevoli attrazioni: internet caffè, bar e discoteche, ristoranti, saloni di massaggi, agenzie di viaggi, librerie, bancarelle, negozi di tatuaggi e molto, molto di più.
Dalle 10 in poi vengono allestite le bancarelle del mercato dove fino a notte fonda è possibile acquistare merce di ogni tipo (non dimenticatevi di trattare il prezzo, non farlo sarebbe come offendere il mercante). Inoltre è possibile mangiare pietanze tipiche in stile “cibo di strada” e per i più temerari anche gli insetti.

Orari: tutti i giorni. L’afflusso maggiore lo trovate dall’ora di cena in poi.

Come arrivare:

  • In barca: scendendo alla fermata Phra Arthit del Chao Phraya Express Boat.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le  linee 2, 3, 15, 47, 53, 79, 509, 511, 524 che fermano tutte nei pressi della via.

Consiglio 1: Essendo un luogo molto affollato e non sempre ben frequentato, vi consigliamo di tenere sempre stretti gli oggetti di valore che vi portate dietro.
Consiglio 2: Le condizioni igieniche di questa via non sono eccezionali e frequentemente è possibile avvistare grossi scarafacci e grossi topi.

 


5. Patpong

Patpong è una viuzza situata su Silom Road. Insieme a Khao San Road è una delle vie più visitate durante la sera per via delle sua attrazioni. In cosa consistono? Lungo la via sono presenti numerosi Go Go Bars dove giovani ragazze si esibiscono in spettacoli spinti e originali (che parafrasando significa che delle donne nude, giocano con le proprie parti intime infilandosi oggetti come trombette e palline da ping pong, mostrando al pubblico capacità inimmaginabili). Chi non fosse interessato ai bar può comunque passeggiare nella via e fare acquisti in uno dei mercati più grandi della città, le bancarelle restano allestite fino a tardi. In questa via purtroppo abbiamo visto anche tanta prostituzione.

Orari: tutti i giorni. L’afflusso maggiore lo trovate dall’ora di cena in poi.

Come arrivare:

  • In metro: fermata Si Lom MRT subway station, Exit 2.
  • In skytrain: fermata Saladaeng BTS skytrain station (S2), Exit 1.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le  linee 15, 76, 77, 113, 115, 162, 163, 172, 177, 504, 514, 544, 547 che fermano tutte nei pressi della via.

Consiglio 1: Essendo un luogo molto affollato e non sempre ben frequentato, vi consigliamo di tenere sempre stretti gli oggetti di valore che vi portate dietro.
Consiglio 2: Le condizioni igieniche di questa via non sono eccezionali e frequentemente è possibile avvistare grossi scarafacci e grossi topi.

 


6. Wat Saket e Golden Mount

Il Golden Mount con i suoi 58 metri di altezza, è una delle strutture più alte di Bangkok. Ai suoi piedi si trova il Wat Saket, tempio così rinominato da Rama I. Durante la dinastia successiva, Bangkok fu colpita da una pestilenza che provocò migliaia di morti, questi furono seppelliti in una fossa comune vicino al Golden Mount, il cimitero rende la scalinata inquietante.

Quest’ultima, a forma di spirale, è composta da 318 gradini e rappresenta un viaggio attraverso la storia del paese. La torre dorata fu completata nel XIX secolo e raggiunto questo punto si può ammirare l’immensa Bangkok.

Prezzo: 20 baht ( 0,5 €)
Orari: dalle 07.30 alle 17.30. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In barca: Phanfa Bridge.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee  8, 15, 37, 47, 49 che fermano tutte nei pressi della collina.

Consiglio: Se avete problemi a camminare o alle ginocchia, vi sconsigliamo di venire qui, visto che dovrete affrontare una scalinata di 318 gradini (molto probabilmente sotto il sole).

 


7. China Town

Chinatown è un quartiere ricco di cultura dove è possibile trovare, incrociando templi taoisti qua e là, farmacie con prodotti tipici della cultura cinese, mercati e negozi dove acquistare qualsiasi prodotto (oro, abbigliamento, souvenir, oggetti d’antiquariato, cibo e molto altro).
Quando Re Rama I decise di far costruire il Grand Palace la zona era abitata da cinesi che furono spostati in quella che oggi è ChinaTown, che rimane una delle zone più antiche della città.

Come arrivare:

  • In barca: Rajchawongse. 
  • In metro: Hua Lamphong MRT Station.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 1, 4, 25, 40, 53, 73, 73ก, 85, 159, 507, 508, 529 che fermano tutte alla fermata Chinatown.

 


8. Giant Golden Buddha

All’interno del tempio Wat Intharawihan, si trova questa immagine di Buddha dorato alta 32 metri. Fu completato nel 1927, dopo 60 anni di costruzione. L’intera struttura è costituita da mattoni e stucco, ricoperta poi con una vernice in oro 24 carati. Niente di eccezionale ma sicuramente merita una visita veloce.

Prezzo: ingresso gratuito
Orari: dalle 08.30 alle 20.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In barca: Rama 8 Bridge.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 3, 9, 30, 32, 33, 49, 53, 65 che fermano nei pressi del tempio.

 


9. Metal Castle

Una meraviglia quasi sconosciuta di Bangkok e unico metal castle di tutta la Thailandia, il Loha Prasat (che letteralmente significa proprio monastero di metallo) è un piccolo gioiello lontano dal turismo e dal caos cittadino. Ai suoi piedi si trova il Wat Ratchanadda e una serie di altri tempi, ma l’attrazione principale è proprio questo bellissimo tempio “castello” dotato di 37 spire in metallo che simboleggiano le 37 virtù necessarie per raggiungere l’illuminazione divina.

Il metal castle è alto 32 metri e si compone di 4 livelli, compreso il piano terra. Ogni livello è dedicato ad un differente grado di meditazione, più alto è il piano, maggiore sarà il livello di purificazione che il monaco avrà raggiunto. Fino all’ultimo piano, dove è conservata la reliquia del Buddha e da dove potrete godere di una bellissima vista sulla città.

Prezzo: ingresso gratuito, ma se volete potete lasciare 20 baht ( 0,5 €) nella cassetta delle donazioni.
Orari: dalle 09.00 alle 17.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In barca: Phanfa Bridge.
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee  8, 15, 37, 47, 49 che fermano tutte nei pressi del castello.

 


10. Wat Yannawa

Si tratta di un tempio a forma di nave, situato non lontano dalla casa di Mr. Kukrit e che si erge lungo la riva del fiume Chao Phraya. Wat Yannawa è molto popolare tra i cinesi, che popolano il quartiere circostante. Nella parte anteriore del complesso, c’è un piccolo santuario che ospita la statua bianca di Guanyin, la dea della misericordia. Una coppia di statue di bufali si affaccia dal santuario.

Prezzo: ingresso gratuito.
Orari: dalle 06.00 alle 20.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In barca: Sathorn pier
  • In skytrain: BTS Saphan Taksin
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee   che fermano tutte nei pressi.

 


11. Vista dallo Skybar

Se l’altezza non vi spaventa prima di lasciare Bangkok dovete assolutamente andare in uno Skybar. Negli ultimi anni in tutto il mondo si è diffusa la moda dell’aperitivo in terrazza e anche Bangkok non è rimasta a guardare.

La scelta è tra bar ristorante o solo bar. Inoltre se volete visitare uno di questi grattacieli vestitevi adeguatamente, l’abbigliamento casual da turista potrebbe non garantire l’ingresso.

Di seguito l’elenco dei rooftop skybars più famosi:

  • Sirocco Restaurant & Skybar | Lebua at State Tower
  • Three Sixty Lounge | Millennium Hilton
  • Sky View 360 | Grand China Princess
  • Vertigo & Moon Bar | Banyan Tree
  • Red Sky Bar | Centara Grand at Central World
  • 22 Kitchen & Bar | Dusit Thani
  • Octave Rooftop Lounge & Bar | Marriott Sukhumvit
  • Above Eleven
  • Long Table
  • Rib Room & Bar at Landmark

Noi personalmente siamo stati al Lebua, dove la vista è mozzafiato dal 63esimo piano.

Consiglio: Se volete solo fare qualche foto e non avete intenzione nè di cenare nè di bere, potete tranquillamente salire sul Lebua. La visita a questo grattacielo è assolutamente gratuita e nessuno vi obbligherà a consumare. Anche perché il prezzo dei cocktail va dai 15 € in su.

 


12. Visita in barca ai canali della città

Questo tour è consigliato a chi vede il sud est asiatico per la prima volta e magari non ha mai visto un villaggio galleggiante. Nel concreto non c’è niente di così tanto affascinante e bello da vedere e anzi, in alcuni punti la visita si snoda tra tubi delle fognature e canali stagnanti. Nonostante questo rimane il fascino del viaggio in barca sulla long tail e delle case a palafitta e nel tragitto se siete fortunati potrete ammirare i pesci che popolano i canali (chiamati in lingua locale Klongs) e i grandi varani, padroni incontrastati di questi labirinti fluviali. Alcuni tour fanno una breve sosta all’ingresso di un monastero, dove dei monaci vi venderanno del pane da dare in pasto ai pesci.

Prezzo: il prezzo dell’imbarcazione cambia in base al numero di turisti trasportati. Più persone riuscite a convincere a prendere la barca con voi, meno pagherete. Noi abbiamo speso 350 baht ( 9 € ) a testa.
Orari: dall’alba al tramonto. tutti i giorni.

Come arrivare: è possibile prendere traghetti praticamente da ogni fermata sul Chao Phraya. Noi personalmente abbiamo preso un’imbarcazione dal molo di Tha Thien.

 


12. Lumpini park (o Saranrom park)

Il parco era in origine uno spazio aperto chiamato Saladaeng, proprietà del re Rama VI: nel 1925 fu donato alla nazione per diventare il primo parco pubblico della città. Una statua del re è collocata all’ingresso sud-ovest del parco. Il suo nome deriva dal luogo di nascita del Buddha, in Nepal. Lumpini Park sorge nel cuore della città e si estende su una superficie di 58 ettari. Al suo interno, piante tropicali, laghetti, attrezzi ginnici, uccelli e varani selvatici.

in alternativa, se il parco è troppo distante da dove vi trovate, potete fare una breve passeggiata all’interno del Saranrom Park, molto vicino al palazzo reale, fu costruito sulla rovine del Palazzo omonimo nel 1960. Anche questo parco, tenuto molto bene vi offre piante tropicali, laghetti, ponticelli e animali selvatici

 

Orari: dalle 04.30 alle 21.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In metro: MRT Silom, MRT Lumphini;
  • In skytrain: BTS Saladaeng
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee  4, 45, 45ทด, 45ส, 46ร, 47, 50, 67, 109ร, 141, 163ร, 172ร  che fermano tutte nei pressi.

 


13. Jim Thompson House

James Thompson era un americano originario del Delaware, nato nel 1906. Al termine della seconda guerra mondiale, arruolatosi volontario ed inserito nei servizi segreti della CIA, dopo aver svolto servizio in Italia, Francia e in Asia, si ritrovò, nell’agosto 1945, quasi per caso a Bangkok. Il Giappone aveva appena dichiarato la resa mentre lui era in volo.

Appena sbarcato nonostante il suo scopo fosse venuto meno, innamoratosi della città, fece di tutto per rimanerci. Lavorò prima in ambasciata, poi si congedò e, grazie al potere acquisito iniziò il commercio di seta e filati pregiati.

Sparì in circostanze misteriose durante un viaggio in Malesia nel giorno di Pasqua del 1967: ucciso? Investito da un camion? Rapito? Scambio di identità?
Nessuno trovò mai il suo cadavere e ancora oggi la sua fine rimane un mistero.

A gettare ancora più ombre sulla sua scomparsa vi è anche il fatto che, nell’agosto dello stesso anno, sua sorella maggiore venne trovata uccisa a colpi di bastone nella propria casa in USA.

Amante e grande collezionista di architettura ed arte siamese e birmana, tra il 1950 e il 1960 costruì e riempì la sua dimora di molte opere d’arte, alcune appartenute anche ad imperatori, facendone quel che oggi è la casa-museo che porta il suo nome.

La casa è composta da 6 edifici, ognuno dei quali con una specifica funzione. Tutti gli edifici sono costruiti rispettando gi standard Thailandesi: l’altezza dal suolo, i materiali, il tetto, il giardino, i giorni favorevoli agli Dei.

Prezzo: 150 baht ( 3,8 €)
Orari: dalle 09.00 alle 18.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In barca: Ban Krua Nua, Hua Chang
  • In skytrain: BTS National Stadium; BTS Siam
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 11, 11ป, 15, 21, 47, 48ร, 73, 73ก, 204, 508 che fermano tutte nei pressi della stazione della metropolitana BTS National Stadium

 


14. Kukrit’s Home

Casa del vecchio Primo Ministro (anche scrittore e poeta). E’ un ottimo luogo dove passare del tempo, lontano dal caos cittadino. Il suo proprietario, Kukrit Pramoj curò la sua costruzione, che venne perfezionata per oltre 20 anni, fino alla sua morte nel 1995. Nonostante questo, la residenza da allora viene conservata come nel periodo in cui l’ex primo ministro vi risiedeva.

Per alcuni versi, questa casa ricorda quella di Jim Thompson’, ma potete aspettarvi di trovare molti meno visitatori. Inoltre qui è possibile visitare l’intera casa senza guida.

MR Kukrit’s Home, collocata su un’area di 80.000 metri quadrati. La casa è composta da 5 distinti edifici in teak sopraelevati, a metterli in comunicazione una terrazza aperta in pieno stile Thailandese.

All’esterno i giardini thailandesi, con la famose collezioni di Mai Dat, alberi simili ai bonsai e le montagne artificiali chiamate Khao Mor.

 

Prezzo: ingresso gratuito, ma se volete potete lasciare 20 baht ( 0,5 €) nella cassetta delle donazioni.
Orari: dalle 10.00 alle 16.00. tutti i giorni. (alcuni giorni la struttura è chiusa per eventi privati)

Come arrivare:

  • In skytrain: BTS Chong Nonsi
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linea 162 che ferma nei pressi della casa; con la linea Bus Rapid Transit (BRT) alla fermata Sathorn.

 


14. Wat Suthat

Si trova proprio di fronte alla Giant Swing ed è conosciuto come il tempio con la Ordination Hall più grande della Thailandia, ovvero la stanza in cui è costudita l’immagine del Buddha. Al suo interno sono presenti bellissimi dipinti in oro su sfondo nero. Particolari anche gli infissi in teak, tutti sapientemente intagliati a mano. Il Wat Suthat è uno dei templi più antici della capitale e per questo motivo è molto venerato dai locali e frequentato per le preghiere anche da fedeli buddhista provenienti da tutto il mondo.

La Giant Swing, oggi spettacolare ingresso al tempio, fino al 1932 era teatro di spettacoli acrobatici da parte dei residenti che durante i festeggiamenti del raccolto del riso, che si svolgono a metà dicembre, si cimentavano sull’altalena fino a 24 metri di altezza, cercando di afferrare con la bocca un sacco pieno di monete d’argento. A seguito di alcuni incidenti gravi e morti, l’altalena fu abolita e venne lasciata solo la struttura rossa, così come la vediamo oggi.

 

Orari: dalle 08.30 alle 21.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee  3, 12 ,42, 508 che fermano tutte nei pressi del tempio.

 


15. Flower Market

Un mercato coloratissimo, aperto tutti i giorni 24 su 24, dove potete passeggiare, fotografare e sbirciare tra le centinaia di bancarelle floreali che lo popolano e le persone che ci lavorano.

Orari: tutti i giorni, 24 ore su 24.

Come arrivare:

  • In barca: Yodpiman
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 3, 5, 7ก, 8, 8ปอ, 9ร, 82 che fermano tutte nei pressi del mercato.

 


16. Wat Traimit (Golden Buddha)

Conserva il Buddha dorato più grande del mondo. Si tratta di un’immagine del Buddha tipica dell’epoca Sukhothai (1200-1400 ca) e quindi oltre 700 anni fa. Alta 4,80 metri e larga 3,80 metri e dell’eccezionale peso di 5,5 tonnellate, ha un valore stimato di 32,2 milioni di euro.

La statua d’oro venne scoperta nel 1955, quando durante un trasferimento, un cavo si ruppe, facendo cadere la statua e crepandola lievemente. L’incidente portò alla luce la sua vera natura.

Fino ad allora infatti, si pensava che il Buddha fosse una semplice immagine in stucco di poco valore. La copertura venne realizzata nel 1700 ad Ayutthaya, per evitare che gli invasori Birmani potessero scoverla e portarla via. Da allora, per secoli venne trascurata e abbandonata al suo destino, anche quando nel 1800 Re Rama III la fece trasportare a Bangkok per renderla statua principale del nuovo tempio di Wat Phrayakrai. Dal 1931 fu definitivamente trasportata al Wat Traimit e lasciata sotto ad una tettoia in cortile per 20 anni, fino al giorno dell’incidente.

Prezzo: 40 baht ( 1 €) solo Golden Buddha al quarto piano. La mostra costa 100 baht a parte.
Orari: dalle 08.00 alle 17.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In metro: Hua Lamphong
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 29, 34, 49, 501  che fermano tutte nei pressi della stazione dei treni di Bangkok, a pochi minuti a piedi dal tempio.

 


17. Erawan Shrine

Uno dei luoghi sacri Indù più sentiti della città. In questa piccola piazza, Ratchaprasong Square, circondata da centri commerciali, ponti, grattacieli e traffico, si può vivere un’esperienza particolarissima di fede e devozione nei confronti del Brahma che si trova al centro della piazza. Questa piazza fu colpita nel 2015 dall’esplosione di una bomba che provocò 20 morti e 125 feriti.

 

Prezzo: ingresso gratuito
Orari: dalle 06.00 alle 00.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In skytrain: Chidlom
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee   che fermano tutte nei pressi.

 


18. Amulet Market

Situato vicino al Metal Castle, si tratta di un mercato ideale per gli appassionati di amuleti e oggetti sacri da collezione.

Orari: dalle 08.00 alle 18.00. Chiuso Domenica.

Come arrivare:

  • In barca: Prachan pier; Maharaj
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 3, 32, 53, 82, 91, 503 che fermano tutte nei pressi del mercato.

 


19. Marble Temple

Il suo vero nome è Wat Benchamabophit, ma è conosciuto da tutti come il tempio di marmo. Le sue colonne, le sue pareti e i leoni che si trovano al suo ingresso sono stato infatti tutte realizzate con il pregiatissimo marmo di Carrara, 100% made in italy.

La sua costruzione risale al 1899 e fu voluta dal Re Rama V. Al suo interno oggi è presente una statua del Buddha in stile Sukothai e ai suoi piedi sono custodite le ceneri del Re stesso.

Merita sicuramente una visita, anche solo per scoprire in che modo l’architettura italiana abbia influenzato la costruzione di un tempio buddhista in Thailandia. Inoltre se siete fortunati dovreste riuscire a visitare il tempio senza incontrare un numero troppo elevato di turisti, il che è sempre molto piacevole in città come Bangkok.

 

Orari: dalle 08.00 alle 17.30. tutti i giorni.
Prezzo: 20 baht ( 0,5 €)

Come arrivare:

  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 72, 503  che fermano tutte nei pressi del tempio.

 


20. Central World

Il decimo centro commerciale più grande del mondo e il più grande di tutta la Thailanda. Occupa una supercifie di oltre 550.000 metri quadrati e al suo interno sono presenti 500 negori, 100 ristoranti e 15 sale cinema.

Orari: dalle 10.00 alle 22.00. tutti i giorni.

Come arrivare:

  • In skytrain: Chit Lom BTS, Siam BTS
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 2ส, 13, 14ร, 17ร, 54, 73, 73ก,
    74, 77, 79, 183ร, 204, 504ร, 505, 511, 514, 547ร
    che fermano tutte nei pressi del centro commerciale.

 


21. Chatuchak Market (il più grande al mondo)

Questo mercato, aperto solo durante il fine settimana è considerato il più grande del mondo per numero di bancarelle presenti, oltre 8000. Anche chiamato JJ Market, al suo interno trovate qualsiasi cosa: cibo, soprammobili, souvenir, abbigliamento, centri massaggi, tattoo shop, negozi di elettronica, negozi di giocattoli, gioiellerie. Una piccola città dentro la città.

Orari: il weekend market è aperto Sabato e Domenica dalle 09.00 alle 18.00, e Venerdì dalle 18.00 alle 00.00. La parte di mercato dedicata ai fiori e alle piante è aperta anche Mercoledì e Giovedì, dalle 07.00 alle 18.00. Chiuso Lunedì e Martedì.

Come arrivare:

  • In metro: MRT Chatuchak Park station (exit 1)
  • In skytrain: BTS Mo Chit station
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee
    3, 8, 8ปอ, 26, 28ร, 29, 34, 38ร, 39, 44ร, 52ร, 59, 63, 77, 90ร, 96,
    104, 122ร, 134, 136, 138, 138ส, 145, 145ส, 157ร, 502, 503, 509,
    510, 517, 529ร, 547ร, A1, A2 che fermano tutte nei pressi del mercato, che ha molti ingressi.

 


22. Erawan Museum

Già solo gli imponenti elefanti alti 29 metri che vi accolgono al suo ingresso valgono il viaggio verso questo museo/tempio.
L’Erawan Museum offre una preziosissima raccolta di antichità Asiatiche. Voluto e realizzato dall’eccentrico miliardario thailandese Lek Viriyapant, oggi si è trasformato in luogo di venerazione da parte dei fedeli buddhisti. Si compone di tre piani, sormontati da una bellissima cupola colorata. All’ultimo piano la rappresentazione del cielo in un’affascinante stanza blu, in cui sono presenti anche diversi buddha.

Al suo esterno invece potete visitare uno splendido giardino tropicale con laghetti, sculture e tantissimo verde.

Prezzo: 400 baht ( 10,2 €)
Orari: dalle 09.00 alle 19.00

Come arrivare:

  • In skytrain: On Nut BST e poi taxi fino al museo
  • In taxi: da qualsiasi punto della città (attenzione al traffico).
  • In tuk tuk: evitate quelli immediatamente di fronte ai luoghi turistici e trattate il prezzo.
  • In bus: con le linee 25, 25ทด, 45, 102, 142, 508, 511, 511ส, 536 che fermano tutte nei pressi del museo.

 


FUORI CITTA’

 

23. Mercato galleggiante

I mercati galleggianti vicino a Bangkok sono moltissimi, alcuni più grandi e famosi, altri meno conosciuti e forse più autentici. Il più famoso è sicuramente il Damnoen Saduak, che paga la sua fama diventando in assoluto una trappola per turisti. Tra i più genuini troviamo il recentemente nato Khlong Lat Mayom e il Taling Chan, che sono anche tra i più vicini al centro città.

Tra i mercati più conosciuti potete informarvi per visitare i seguenti , con rispettive distanze dalla città:

  • Taling Chan (qualche Km)
  • Wat Sai (qualche Km)
  • Khlong Lat Mayom (qualche Km)
  • Bang Phli (29 Km)
  • Amphawa (50 Km)
  • Damnoen Saduak (95 Km)

24. Mercato del treno (Maeklong Railway)

Ad 1 ora di auto da Bangkok, questo mercato è famosissimo in tutto il mondo perché si sviluppa lungo le rotaie ferroviarie. Il momento atteso da tutti i turisti è quello in cui il treno passa sulle rotaie e i venditori sono costretti a spostare la propria bancarella per permettere ai vagoni di poter attraversare, lasciando davvero pochissimi centimetri di spazio.


25. Ayutthaya

Un’ora e mezza di viaggio da Bankok per visitare le fantastiche rovine di questa antica capitale. I suoi templi ricordano in modo impressionante le rovine di Angkor Wat e sono meta di migliaia di turisti che da Bankok ne approfittano per fare una visita di un giorno (ogni hotel e ostello offre tour giornalieri verso questa meta) o che si dirigono verso nord alla volta di Chang Mai e Chang Rai.