Myanmar (Birmania) – Alla scoperta di un paese emozionante

Myanmar, un tempo Birmania o Burma è uno Stato del sud-est asiatico, confinante con Cina e India a nord, Bangladesh a ovest e Laos e Thailandia e est.

Per lungo tempo la Birmania (come piace chiamarla a me) è rimasta isolata dal mondo a causa del suo feroce governo militare che per lungo tempo ne ha limitato la libertà.

Oggi il paese sta tentando disperatamente di aprirsi al mondo e alla democrazia e di mostrare al mondo la sua cultura e le sue straordinaria bellezze.

Quello che vi aspetta entrando in Birmania è un’esperienza unica fatta di tradizione, religiosità, paesaggi straordinari e una popolazione pronta ad accogliervi a braccia aperte.

Info utili prima di partire:

Il visto d’ingresso
Il visto d’ingresso si effettua online tramite il sito evisa.moip.gov.mm e va quindi fatto in anticipo rispetto al viaggio.

Il costo del visto è di 50 dollari (44 € circa)
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.

La moneta ufficiale è il Kyat (1 euro equivale a 1500 Kyat)

La lingua ufficiale della Birmania è il Tibeto-Birmano, parlata in tutto il paese

Il fuso orario della Birmania è +4.30h rispetto all’Italia. Sì avete capito bene, dovete spostare le lancette anche per le mezze ore.

 

Situazione sanitaria

Le strutture ospedaliere locali sono in gran parte carenti ed inadeguate con attrezzature obsolete e disponibilità di medicinali limitata. Attendere che arrivino le medicine da un’altra struttura o ospedale a volte può essere pericoloso anche per i casi più banali.

Le mete tradizionali, quali Mandalay, Bagan, Inle, Ngpali, Nwe Saung e poche altre sono dotate di modeste strutture sanitarie e di qualche mezzo di soccorso, mentre nelle zone limitrofe del Paese non vi sono generalmente mezzi per affrontare situazioni d’emergenza.

In generale dunque il livello sanitario nel paese non brilla per qualità ed efficienza.

Per questo motivo sono assolutamente valide e consigliatissime le regole base sul consumo di cibi:

  • Mangiare cibi cotti e serviti caldi;
  • Mangiare e bere solo prodotti lattiero-caseari pastorizzati;
  • Mangiare solo frutta e verdura che si può lavare con acqua potabile o sbucciare;
  • Bere solo acqua in bottiglia o bollita o bevande imbottigliate e sigillate (acqua, bevande
    gassate o bevande sportive), in Birmania c’è l’usanza di bere tutti da un unica bacinella utilizzando lo stesso bicchiere.
  • Camminare meno possibile a piedi nudi (anche se nei templi è l’unico modo per riuscire ad entrare)
  • Evitare di farsi il bagno in laghi e fiumi o perlomeno stare attenti a non berne l’acqua.

Non vogliamo assolutamente fare terrorismo psicologico, anzi, ma noi siamo stati male durante il nostro soggiorno in Myanmar e siamo stati curati in Thailandia (4 giorni di ospedale per gastroenterite acuta).  Sforzatevi di seguire al meglio i consigli riportati sopra, anche se purtroppo a volte l’attenzione non basta.

 

Malattie presenti

Nel paese sono presenti patologie tipiche delle zone tropicali quali: ameba, tubercolosi, malaria (plasmodium falciparum), dengue, dissenterie, epatiti tipo A e B, colera e tifo. Nell’ultimo periodo inoltre si sono verificati numerosi casi di epidemie batteriologiche e virologiche, provocate dalla scarsa attenzione e igiene dedicata al cibo. (e noi purtroppo non ne siamo stati esenti).

Si consiglia quindi di:

  • sottoporsi ad una profilassi antimalarica, previo parere medico, se ci si vuole togliere il pensiero (noi non l’abbiamo fatta);
  • sottoporsi, previo parere medico, alle vaccinazioni contro: l’epatite A e B, l’encefalite giapponese, il tifo, la rabbia, la difterite ed il tetano (se viaggiate spesso, fatele così vi togliete il pensiero per sempre);

 

Cosa portare?

● Portate sempre con voi un’assicurazione sanitaria che vi copra per tutto il viaggio e che includa il trasferimento in strutture ospedaliere in un paese estero (ad esempio la Thailandia) o addirittura il rientro in Italia
● Per coprirvi dal caldo, portatevi un cappello o un ombrello.
● Il repellente anzizanzare (sempre e ovunque)
● Una crema solare è spesso indispensabile per evitare scottature, soprattutto nella stagione calda.
● Vestiti leggeri, magliette, pantaloncini corti, scarpe comode e traspiranti. Portatevi dietro almeno una felpa o una giacca (soprattutto per coprirvi in aeroporto e sugli aerei dove è presente l’aria condizionata).

 

Quando andare?

Sono consigliati tutti i periodi dell’anno, essendo la Birmania un paese generalmente sempre caldo e abbastanza protetto rispetto ai vicini paesi più esposti a monsoni e piogge. In ogni caso le stagioni migliori sono la primavera, l’autunno e l’inverno.
Maggiori informazioni qui: www.climieviaggi.it/clima/birmania-myanmar

 

Dove andare?

1. MANDALAY E DINTORNI

 


2. BAGAN

 


3. YANGOON E DINTORNI

 


4. INLE LAKE

 


 

Hai domande, vuoi chiederci un’informazione che non è presente in questo articolo? Contattaci!!